Imprese al Viminale, Di Maio: «Parole, i fatti al Mise». Salvini: «Bado a sostanza»

Imprese al Viminale, Di Maio: «Parole, i fatti al Mise». Salvini: «Bado a sostanza»

Penso che tutti i ministri abbiamo il dovere di incontrare sempre le imprese. Come ha detto il presidente Boccia, ora ci aspettiamo i fatti e i fatti si fanno al Mise». Parole del ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, che inaugura l’ennesima settimana cruciale per la manovra con una frecciata al collega vicepremier Matteo Salvini, promotore ieri al Viminale di un confronto con i rappresentanti di 15 organizzazioni imprenditoriali tra cui il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia. La controreplica di Salvini arriva a stretto giro: «A me interessa la sostanza, io incontro, ascolto, trasferisco, propongo, miglioro, poi a me interessa che il Governo nel suo complesso aiuti gli italiani. Ognuno fa il suo», attacca il leader della Lega parlando a margine di un incontro a porte chiuse a Milano con i presidenti delle associazioni territoriali lombarde di Confindustria.